venerdì 20 giugno 2008

Immagine dell' Italia all' estero?

Povero Silvio...ce l'avete tutti con lui.

Eppure, mai prima d'ora un capo di stato italiano s'e' trovato
cosi' in sintonia con l' opinione che gli altri popoli hanno di noi.


http://www.infonegocio.com/xeron/bruno/italy.html



E' quello che ci meritiamo.

Quando saremo cresciuti abbastanza da poterne fare a meno, non lo voteremo piu'.

giovedì 19 giugno 2008

Robin Hood (ovvero Arcore come Sherwood )

Ecco a voi qualcosa su cui riflettere prima delle anelate vacanze.
Vi si conferma, a parer mio, che la nostra immagine all'estero è tutt'altro che migliorata.
La fa da padrone, più che il calcio, più che la Robin Hood tax, l'anomalia delle leggi ad personam del "nostro".
Mi appresto a migrare (temporaneamente) oltralpe, sulla via di Giacomo, seguendo la Via lattea, lasciandomi alle spalle la spazzatura, non solo materiale, della mia terra.
Un saluto affettuoso a tutti coloro che m'hanno letto, e/o sopportato, ma so' fatto così!
Salute a tutti, Ciro


http://www.lefigaro.fr/international/2008/06/18/01003-20080618ARTFIG00004-proces-historiquede-la-camorra-a-naples.php

http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article4157416.ece

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/italy/2152711/Silvio-Berlusconi-suspends-his-own-trial.html

http://www.independent.co.uk/news/world/europe/return-of-dante-the-guelphs-and-the-ghibellines-850012.html

http://www.independent.co.uk/news/world/europe/berlusconis-bid-to-have-trial-halted-would-help-david-mills-849224.html

http://www.elmundo.es/elmundo/2008/06/18/internacional/1213812809.html

http://www.elpais.com/articulo/internacional/Berlusconi/busca/impunidad/legal/Italia/elpepuint/20080618elpepiint_6/Tes

http://www.abc.es/20080619/internacional-europa/senado-italiano-aprueba-oposicion_200806190303.html

http://www.latimes.com/news/nationworld/world/la-angelsdemons18-2008jun18,0,4103711.story

http://www.iht.com/articles/2008/06/17/europe/italy.php

Ciru', pigliammal' a rirere ch'e' meglio ...

by Antonio

venerdì 13 giugno 2008

Buon onomastico Antonio
 

giovedì 29 maggio 2008

Eppure...

Eppure, leggete qui...

Somiglia tanto al reattore nucleare a monnezza che faceva andare la DeLorean di Emmett "Doc" Brown in uno dei film della trilogia "Ritorno al Futuro"..

Altro che nucleare. Altro che energia solare.
Se la monnezza fosse il petrolio del futuro, Napoli sarebbe meglio dell' Arabia Saudita.
Napoli Capitale dell' OMEC ( Organisation of Monnezz Exporting Countries).
Attenzione pero': gli americani gia' hanno posato l' occhio sulle nostre riserve di monnezza....

Ognuno ha bisogno del suo quarto di pagina di notorietà

Ebbene sì sò fanatico!
Una volta tanto non finisco sui giornali per cose incresciose!
Ego a parte, sentivo il forte bisogno di mettere in evidenza la scandalosa questione dei rifiuti nel Parco Nazionale del Vesuvio.
A' Muntagna è da nosta, e nisciuno l'adda tuccà!
NB: per la ndr: il sito di stoccaggio è provvisorio dal 28 febbraio 2008! E la logica delle discariche lo è da 15 e più anni!
Salute a tutti
Ciro

Edit by Antonio: ripristinata la H malandrina. A tutto c'e' rimedio, tranne che alle tasse, alla Morte e ai trasferimenti per lavoro ....

martedì 20 maggio 2008

 

 

 

 

 

Tiempe belle e na vota (ovvero Vito è meglio di Tomponzi!)

 
PROLOGO
Il mitico Vito rivela doti recondite da detective, acume da Sherlock Holmes, sesto senso alla Nero Wolfe.
Ma che le fà Ellery Queen, e chi è Magnum P.I., Maigret poi stà ancora chiagnenno!
Dopo depliant e modellino della Simca 1300 break ecco lo sbalordente Topolino del 3/12/1967.
Ebbene sì, QUARANT'ANNI (40!) di fumetto, in condizioni perfette!
And last but not least del giorno del mio compleanno! Ruosso!
 
EPILOGO
Nello sfogliare il prezioso cimelio ho riscontrato alcune caratteristiche salienti, che rendono, gli attuali giornaletti, letti (si spera) dai nostri pargoli mere pubblicazioni hippies.
Vivete la mia esperienza! Sfogliate i fumetti della vostra infanzia! Capirete così che se ne siamo usciti indenni (ovviamente lo scrivente è escluso), i nostri virgulti non potranno fare di peggio.
Già i volti da aspiranti guasconi legionari erano indicativi degli anni a venire, di guerre del golfo e di campagne d'Iraq e Afghanistan.
Ormai troppo giovani per vivere il "68 o per esser raggiunti dalla sua onda lunga forgiavamo le nostre giovani menti e braccia all'uso del kalashnikov giocattolo o pianificavamo astute strategie belliche.
 
Un solo rimpianto: la classe operaia, allora sottolineava la sua strenua presenza nella sublimazione della sua essenza, le FF.SS., cristallizzate nei modellini Lima e Rivarossi, che dicotomia! Qual nostalgico binomio! Soprattutto se il pensiero volge all'ormai imborghesita immagine dei tracotanti SUV che imperano nelle riviste e nei sogni da terzo millennio.
 
Peace and Love da un figlio dei fiori

giovedì 15 maggio 2008

DISNEYLAND (stampa estera 3 ovvero i nodi vengono al petine)

Udite, udite!!

Finalmente hanno scoperto i colpevoli dei mali italiani!

Corruzione, delinquenza, spazzatura, tutta colpa dei Rom!

Quegli sporcaccioni osano dormire tra i nostri rifiuti, ma come si permettono!?

E dire che li abbiamo accatastati con tanta cura, e loro ce li differenziano pure!

Pensate che sono anche irregolari, lavorano a nero!! Mica come noi che paghiamo puntualmente tutte le nostre tasse e meritiamo a pieno titolo l'onore di essere italiani!

Sporcano le nostre strade, imbrattano i nostri monumenti, deturpano l'ambiente, mentre noi con sforzi immani manteniamo intatti i nostri centri storici e non sversiamo rifiuti nei parchi nazionali.

Poi spacciano droga, si prostituiscono, rapiscono i bambini! Come possiamo, noi, italiani brava gente, accettare tutto ciò?!

Noi siamo italiani, siamo immuni da mafia, camorra, ndrangheta, sacra corona unita, anonima sarda, terrorismo rosso e nero, stragi di stato, e chiedo venia per eventuali omissioni.

Noi siamo italiani, occidentali, liberiamoci di questi brutti ceffi, mandiamoli via, in un posto qualsiasi purché nessuno li veda e non guastino il meraviglioso panorama italico.

Lasciateci vivere tranquilli, nella nostra Disneyland.

 

Saluti, Ciro

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 



giovedì 1 maggio 2008

TISCERT

Guardate un po' cosa ho trovato nel cascione, scampate all'inesorabile logorio del tempo!
Le mitiche carisma compagne della mia gioventù galeotta.
Quando le ho ritrovate ho incominciato a zompare felice per tutta la casa, provocando qualche onda sismica e il disappunto dei miei figli che non mi vedevano così dall'ultimo ascolto di Won't get fooled again.
Come avrete notato sono abbastanza consunte ed ecco perché ho preferito non indossarle. In verità anche il mutato giro vita ha avuto le sue ragioni, ma questa è un'altra storia.
 
Grazie per permettermi di ricordare.
 
Ciro
 

Manniti di riale ..... o mannitidiriale ?

Concorso a premi!
Definite personaggi e contesto di questo dialogo.


"E vuie ch facit ccà,fardajuol?
A rocchia ha saputo a n'asse e renare ca ruie ferlocc hann fatt biscotto.
E tu ch fai? 'O Scartiloffista o 'o scatuozzo?
....
Scartiloffista o scatuozzo?"

"...Scatuozzo!.."
(Boom)

"..Scartiloffista! "
(Boom)

"Voglio sapè addò stà a cupa da torta.
Fa movere a dannosa sinnò pe ttè vene subbito a certa.
A coscia e cavallo mia nun perdona..."

"Parla!!Che t'ha ritto l'apostolo?"

"Non so niente!"

"Chistu marrocco ha parlato cu vvuie primma e murì!
Parla!Chi ha rato fibbiasteveza ropp c'hanno apierto a tabacchina?
A nuje c'hanno rato sulo balorde e loro se so tenut a salina."

"Parla! Nun te cunviene ca te mett e rambose 'ncuollo!"

"Signor Giuffrida parlate! Per l amor di Dio parlate! Ma pecchè nun parlate?"

"Ma pecchè nun parl tu si è capit' quaccos'!!!!"

"Capo questo addosso non c’ha niente!"

"E facìte e canarini ca ve cunviene!!!"

"Chi ha parlat' l’ultim' curt'? Chi ha parlat'?"

"Lui,è stato lui!Io non c’ero,io stavo più lontano."

"Ma pecchè tu nun l' è sentut' chell' c’avimm ritt'?"

"E ch' ha ritt'?ch' ha ritt'???"

"...ha ritt' nu sacc' e cos' …'e lacreme ro pat' e d'a mamma,
l' addor' ro mare, 'na vita sfurtunat',
e addò stev' io quann iss' facev' gli errori
…nu sacc' e cose ha ritt'!!!
Ah si si,ha ritt' pur' manniti di riale .... o mannitidiriale tutt' attaccat'.
Mo nun me ricord'....No no,ha ritt' manniti di riale staccato,mo me ricord!"

"Passm 'na scambosa!!"

"Ma che cosa gli volete fare? Che gli state facendo??Laaaaaassm!"

"E allor'? Allor'?"

"A sigarett'!!!Stat'v accort'!!!A sigarett'!!!Ahhhhhhhhh!!!!!"

"Signor Giuffrida parlate!!Chist' v’accidono,parlate!"

"Uè io agg' capit' manniti di riale, mo si era attaccat' o staccat' nun
me ricord' ,ma era manniti di riale."

"Capo chisti dduie nun so rrobba pe nuje. Nce sfott'n.
Cà nce vo 'o specialista."

"Aspett' 'nu mument'. Mo me arrricord' addo l' aggio vist'!!
Chist stev' annanz' 'o magazzin' ra Rasam."

"Nun è over'... nun è over'...e lassame!!!"

"Si. E sicuramente o muort' t’ha dat' quacche cosa."
"Si…e sape chell' ca stamm' cercann'.E’iss' capo,è iss'!"

"Guagliù iate subit' a perquisì 'a casa e stu' traditore.
Mastì pensamm' a chisti duje,caricamml ngopp a 'na bagnola.
Purtamml 'int a 'na santosa.Muvite 'e fangose , ja!!!"


Come promesso, ecco il premio:

sabato 26 aprile 2008

Gomorra, the movie....

Per chi non ha avuto tempo di leggere il libro,
sperando che il film riesca a trasmettere le stesse emozioni.
Pena. Orrore. Rabbia impotente.

martedì 22 aprile 2008

Dedicated to a friend

That cannot change our lives but sometime it helps
Friends will be friends
Friends will be friends

Friends will be friends
Friends will be friends
Friends will be friends

Another red letter day
So the pound has dropped and the children are creating
The other half ran away
Taking all the cash and leaving you with the lumber
Got a pain in the chest
Doctors on strike what you need is a rest

It's not easy love, but you've got friends you can trust
Friends will be friends
When you're in need of love they give you care and attention
Friends will be friends
When you're through with life and all hope is lost
Hold out your hand 'cos friends will be friends - right till the end

Now it's a beautiful day
The postman delivered a letter from your lover
Only a 'phone call away
You tried to track him down but somebody stole his number
As a matter of fact
You're getting used to life without him in your way

It's so easy now, 'cos you got friends you can trust
Friends will be friends
When you're in need of love they give you care and attention
Friends will be friends
When you're through with life and all hope is lost
Hold out your hand 'cos friends will be friends - right till the end

It's so easy now, 'cos you got friends you can trust
Friends will be friends
When you're in need of love they give you care and attention
Friends will be friends
When you're through with life and all hope is lost
Hold out your hand 'cos right till the end - friends will be friends
Yeah yeah
(Friends will be friends - Deacon/Mercury)




Once upon a time in the North

Guagliu'... ci ho provato a resistere, almeno a Roma...ma a quanto pare la Padania mi reclama.

Ho appena saputo che l' azienda per cui lavoro intende trasferirmi di nuovo a Genova, che lasciai nel lontano 2001 proprio nei giorni infami del G8.

Sara' un' occasione per rivedere voi che vivete al di la' della Linea Gotica.

E meno male che almeno il ventennale e la cena alla Mimosa con voi terroni le ho messe in cassaforte...

C'est terrible, mais c'est la guerre.

Meno male che adesso abbiamo Internet dalla nostra parte!

lunedì 21 aprile 2008

"non ragioniam di loro, ma guarda e passa"


Persevero in questa personale e limitata rassegna stampa estera, per provare a me stesso e agli altri che non è tutto oro quello che luccica!

Ho riscontrato in alcuni di questi articoli e nella stampa nazionale la tendenza ad affrontare analiticamente la questione Lega Nord, le sue origini, la sua forza, le radici del sue elettorato.

Benissimo! Sono sempre stato un fautore delle sfumature, e ho sempre temuto le tinte nette.

Ben vengano le analisi precise e profonde della società del Triveneto o del Bergamasco, vadano sottolineate le vicissitudini dell'imprenditore padovano e dell'operaio di Porto Marghera.

Del resto siamo una nazione, perché non comprenderci reciprocamente?

Ora però mi pongo una semplice domanda: perché non ho visto porre la stessa attenzione verso le dinamiche della società meridionale?

Perché per noi si menziona il luogo comune e per gli altri l'analisi sociologica?

Non sarà per il fatto che l'odore dei prossimi ministeri leghisti sta influenzandole menti e le penne della nostra informazione? 

Permettetemi un ultimo caustico pensiero: è mia opinione che l'Italia pur essendo piena di corporazioni, leghe, gilde, logge, etc. ha un'altra grande casta oltre quella dei politici, che si autoassolve continuamente, pur incitando, offendendo e mentendo spudoratamente, quella dei giornalisti.

Non esiste più il professionista dell'informazione, che va ai fatti, bensì quello dell'agitatore di masse, che si muove con disinvoltura tra l'effimero calcistico e la cronaca politica, che banchetta con l'amico politico e sbraita allo stadio per poi sputare inchiostro e pettegolezzi il lunedì mattina.

 

Mi scuserete se utilizzo talvolta questo ameno blog per questioni più pesanti, ma l'impeto è tanto e la costrizione è duratura.

 

Un abbraccio Ciro

 
 
 
 
 
 

lunedì 14 aprile 2008

La biblioteca perfetta


La lista dei 110 libri che non possiamo fare a meno di leggere, secondo il Telegraph.

Siete d'accordo?

http://www.telegraph.co.uk/arts/main.jhtml?xml=/arts/2008/04/06/nosplit/sv_classics06.xml#8


mercoledì 9 aprile 2008

When dreams come true

Grazie! Vito sei un mito!
Adesso però voglio l'originale (con il motore!)
Ciro
W i CASCETTONI M i SUV

venerdì 4 aprile 2008

Wellington nun te 'ncazzà

... è sulamente nu menaggerr.
 

Per il prof. Piccolo...


...e per gli altri eminenti Prof. di Storia, nel caso ci stessero leggendo.

Commentateci questo:

Telecom Italia vuole vincere 'come Napoleone a Waterloo' !!!!!

giovedì 3 aprile 2008

Sfornesciooon!




Non sarò normale (e bella novità!) ma questa era la mia reclame preferita.
Se riuscite a vederla, saluti Ciro.
Gagliardo er pacco novo!


Era il 'sequel' di un famoso carosello anni '70...
Antonio

sabato 29 marzo 2008

Abbiamo l' esclusiva !!!

Il vero manifesto dello yuppismo anni '80.

venerdì 28 marzo 2008

Supersantoss

In onore del Super Santos ecco un inno generazionale (anche se un postumo)!


Nel cortile della nostra giovinezza

giocavamo in mezzo ai sacchi di monnezza
un pallone, quattro tiri in una porta
e 'na vecchia che alluccava: - Chi v'è mmu**t !!!

Sotto il ponte della vecchia ferrovia
con un tiro sotto un treno andasti via
ti ricordo con affetto o mio pallone
e ti voglio dedicare una canzone:

Supersantos, Supersantos
una macchia di arancione in mezzo al blu

Supersantos, Supersantos
se si schiatta con un chiodo lui fa pfhhh

Quante volte ti ho tirato dentro a un vetro
quante volte tu non sei tornato indietro
quante volte sei finito nel terrazzo
del signore al quarto piano del palazzo

quante volte sei finito dentro al mare
e ti ho perso perché io non so nuotare
quante volte cù 'na granda rovesciata
ho segnato...ma nella porta sbagliata!

Supersantos, Supersantos
una macchia di arancione in mezzo al blu

Supersantos, Supersantos
che finivi sempre dentro alla puppù

Quante volte con un tiro di rinvio
ho scassato quattro piante di mio zio
quante volte, caro amico, ti ho salvato
quante volte invece poi ti hanno schiattato

perché al mondo, sai, non tutti sono buoni
e la gente se la prende coi palloni
mentre io per te ho rischiato anche la vita
quando un cano è entrato dentro la partita

Supersantos, Supersantos
una macchia di arancione in mezzo al blu

Supersantos, Supersantos...

Sulle strade della vita...
quanno vaco a ffà 'na gita...
dentro il cofano di dietro ci sei tu


Tony Tammaro


Ma rendiamo onore al merito ad altre memorabili sfere o palle:
  • Super Tele
  • San Siro
  • Savoldi
  • Tango
  • G.T.


giovedì 27 marzo 2008

La leva calcistica della classe 1968 ... o giu' di li' ....

Dall' album delle figurine "Panini" del 198x.
Squadra titolare della sezione 'A'.
Accosciati: Mazza, Allocca, Barone,
Sul terreno: 'o Super Santos !!!


Vito addobbato da ... condom... con una scopa in mano e Claudio che gli fa le corna.
Questa foto e' talmente carica di significati simbolici che sembra una carta dei Tarocchi.



E per finire, sempre restando in tema calcistico, l' incontro con Domenico Penzo,
allora centravanti del Verona e capocannoniere del campionato di calcio di serie A,
all' Arena di Verona durante una gita scolastica.

Ricordo un gustoso siparietto (ma non gli attori):

"Guagliu', chill' e' o' Capocannoniere, Penzo!"
" Ma pienze o si sicuro !?!"
"Strunz, chill'e' Domenico Penzo!"
"Eh, aggio capito, ma pienze o si' sicuro ?!?"

martedì 25 marzo 2008

Anni 80: niente CD , niente MP3 ...

...era l' epoca della musicassetta, nel resto del mondo detta 'compact cassette'

A Napoli era naturalmente <<'a cascetta>>

Rigorosamente faveza occhieggiava dalle bancarelle degli abusivi al posto dei CD masterizzati dei giorni nostri.
Ce n'erano un paio veramente fornitissimi a Mergellina, nella zona di birra-e-taralli-da-mangiare-sugli-scogli (ma questo luogo della memoria meritera' un post a parte)

La vera svolta fu la comparsa degli stereo 'a doppia piastra', che permettevano a chiunque di improvvisarsi duplicatore.
Una rivoluzione simile a quella di e.Mule dei giorni nostri, fatte le debite proporzioni.
Cassette da 'sdoppiare' per gli amici.
Cassette da portarsi in giro nei walkman, da portarsi in gita.

Cassette da riavvolgere con la matita quando il mangianastri faceva troppo onore al suo nome e inghiottiva il nastro magnetico come fosse uno spaghetto.

Cassette 'metal' all' ossido di ferro per prestazioni eccezionali - ma guai a sbagliare e selezionare 'metal' sul mangianastri quando la cassetta e' normale, o viceversa ! (ma non ho mai capito perche' )

Cassette cui affidare i propri pensieri piu' segreti, o 'mozzoni' di canzoni strimpellate malamente alla chitarra, giusto per sentire l'effetto che faceva, e subito cancellate.

Pile e pile di cassette che ancora languono da qualche parte - nei cassettoni sotto i nostri letti, nei nostri scantinati, nelle nostre soffitte. Sempre che le nuove generazioni non le trovino e decidano di farne stelle filanti, come e' capitato a me.

Centinaia di metri di nastro magnetico all' ossido di ferro, che portano incisa la colonna sonora dei nostri anni d'oro....

domenica 23 marzo 2008

Postcards from 1987









Direttamente dall' album di Vito: la festa del suo diciottesimo compleanno.
Per quanto mi riguarda, era l'epoca dei grandi cambiamenti.
Scomparso il famigerato caschetto nero che mi era valso il nome di battaglia di "Tirs4Firs il Guerrigliero", iniziava a comparire un capello lungo che di li' a poco sarebbe evoluto in un fluente codino. Iniziavo anche a pretendere di comprarmi da solo i vestiti - movimento di protesta contro i vestiti scelti da mamma', che mi avrebbe portato di li' a poco ad adottare un look 'dark '- spolverini neri, magliette nere a collo alto, anfibi e croci di Malta. Per combattere la sempre presente tendenza al sovrappeso passavo dalle due alle tre ore al giorno in palestra. E avevo imboccato il tunnel delle 'cattive compagnie' e delle Marlboro di contrabbando ( 1 pacchetto e 1/2 al giorno), dal quale sarei uscito - malconcio e affumicato - solo tredici anni dopo).
Sugli altri non commento - aspetto che lo facciano loro.
Mi limito a notare le pieghe dei pantaloni di Franco - rigorosamente all' esterno, e rigorosamente 'a zompa-fuosso' come usava all' epoca!!!

Aggiungo al 90' la famigerata foto con la torta-scudetto.

Aggiungo anche la foto con Vito beato tra le donne. A parte le sempreverdi Stefania, Marinella e Anita mi pare di riconoscere la cugina di Marinella, di cui non ricordo piu' il nome, e Viviana - la sorella di Gianfranco Tufano.

P.S:

Oh-MIO-DIO !!! Una delle magliette autoprodotte di Ciro ( Flash Gordon !!!)

venerdì 21 marzo 2008

Anni '80: e togliamoci questo pensiero ...

Fa male, ma prima o poi bisognava ricordare anche questo.

giovedì 20 marzo 2008

Auguri Eddy e Veronica

Eddy e Veronica si sposano !!!!

Sono sicuro di interpretare i sentimenti di tutta questa Community,

di questo accrocchio di patetici romantici nostalgici relitti degli anni '80,

augurando loro tutto il meglio!!!!

Antonio.




http://digilander.libero.it/sposatissimi/index.htm

lunedì 17 marzo 2008

Anni '80: motori ruggenti ...

Dopo varie ondate di rottamazioni e disincentivi per le auto inquinanti, delle auto che affollavano le strade negli anni '80 e' rimasta memoria solo nelle commedie all' italiana dell' epoca.
Non parlero' delle macchine anni '60 e anni '70 che ancora circolavano ai nostri tempi.
Ok, oggi le troviamo brutte, rumorose, inquinanti - ma avevano diversi pregi.
Avevano quasi zero elettronica a bordo - sistemi semplici: tutta meccanica ed idraulica, quindi scarsa propensione a guastarsi ( e se ve lo dice un ing. elettronico ...)
In virtu' della mancanza di ABS ESP bla bla bla ... - tutta roba di cui oggi ci hanno convinto che non potremmo mai fare a meno - avevano dei costi immensamente piu' ragionevoli.
Basta confrontare quanto costa una Panda moderna, e quanto costava il 'primo' inimitabile "pandino".

Io all' epoca non ero motorizzato - neanche in quinta liceo, in virtu' della giovine eta' ...
ma mi ricordo di un vecchio coupe' Alfa ( quadrifoglio verde) talvolta usato per i filoni.
Solo, non mi ricordo piu' di chi fosse !! ( forse di Eddy Portelli ?)


 
Arna...e sei subito "alfista"



Duna, "l'auto che cappotta anche da ferma" (Cuore)


  
Ehi Gringo ... la machina .... vavavuumaaa !!


Il Pandino


La Uno

venerdì 14 marzo 2008

Anni '80: il telefono a gettone !


Le strade erano piene di cabine telefoniche. Nessuno le incendiava, e se pioveva ti ci potevi riparare.


Le comunicazioni radiomobili si vedevano solo in TV, durante le avventure del Capitano Kirk.

Sembrava assolutamente naturale non riuscire a contattare una persona per ore intere.

Internet si chiamava ancora ARPAnet ed era una piccola rete di calcolatori ad uso dei militari USA.

Piu' lontano telefonavi, e piu' a lungo parlavi, e piu' ti costava. Non esistevano contratti "flat".

I gettoni telefonici avevano corso legale.

Esistevano modi per telefonare a sbafo e fregare la Sip ( cosi' si chiamava prima di diventare Telecom e iniziare lei a fregare noi ...)

Gettone bucato col filo di cotone

Su alcuni modelli - smanettamento forsennato sulla forcella del riaggancio cornetta ( sette riagganci in rapidissima sequenza per il numero 7, quattro per il numero 4 , etc .. ).

Ricordo che le provavamo tutte, ma a fin di bene: consentire ad Anita di parlare con il suo boyfriend al di la' del Canale della Manica.


Ricordo anche qualcuno del Liceo - ma non ricordo chi - che in preda all' ira prese a pugni un telefono a gettoni per vederselo rovinare sul piede....

giovedì 13 marzo 2008

Anni '80: W Carlo Giove il Big

Ci fu un periodo - meta' anni '80 - in cui non c'era muro a Napoli che non portasse una qualche scritta inneggiante a Carlo Giove, il 'BIG' della canzone

( si, dai, non potete non ricordarvelo...fate mente locale....era proprio li', vicino alla scritta ingiuriosa nei confronti dell' Hellas Verona...)

W Carlo Giove il Big.

Talmente big che ho vissuto fino a stasera nella convinzione che si trattasse di un personaggio di fantasia.

Una leggenda metropolitana.

Un'identita' collettiva, un fenomeno alla Luther Blissett.

E ora dopo tanti anni...le mie certezze iniziano a vacillare....

http://it.youtube.com/watch?v=gEWa_9zcJ1A

http://www.carlogiove.blogspot.com/

Sembrerebbe esistere sul serio - ahime'...

O no ?

mercoledì 12 marzo 2008

attenti a quei due

anvedi questi due (tracce di romano ancora invadono la mente, e qualcosa di latino riaffiora ironicamente, ricordi la guzza agricula Ciro?) come postano senza dire niente alla comitiva.
Che si fa domani? avete studiato Belfagor diavolaccio o vi giustificate, avete ripetuto la legge di Ohm, ohm ohm,? o state ancora esaminando molluschi ed echinodermi dagli appunti di Iarossi (ricordate la mitosi e la meeiooosi)?
Ma ecco, direttamente dalla biblioteca nazionale il pezzo pregiato degli anni '80: la poesia sui docenti.
Interamente recuperato dallo studente Rivellini dopo massacranti notte mai fatte nemmeno durante la preparazione all'esame di stato. Ma i documenti che furtivamente sottrassi al caro amico Antonio sono serviti, come all'epoca ipotizzai, a qualcosa di importante che vien fuori a distanza di tempo.
Non hanno il valore della tomba di tutankamon ma quasi. Ecco a voi............
nell'albor della mattina
un'armata si avvicina
sono loro, i professori
pei studenti, che doloro
Ecco avanza la T......
sottobraccio alla R.....
ma che coppia sopraffina
una s.... ed una c......
Segue allora I........ce
state attenti a quel che dice
col suo enorme cravattone
sembra proprio.............
Ecco P...... con la barba
questa scuola non gli garba
sembra tanto idealista
ma è il più gran casinista
Caro Eugenio C.........
stamattina non ci fotti
coi poeti e gli scrittori
vuoi stutare i nostri ardori
or si avanza Biagio A......
sfavillante il suo mellone
tra un palazzo e una chiesetta
mai nessuno lo rispetta
ed infine lo S......
che si sveglia un bel mattino
e sen vola in Canadà
ma chi c... t'o ffa fà?
Ed infine ecco S......
che la strada sempre sbarra
e convinto che si possa
solo romperci le ossa
ma il gran capo della cricca
quel che sempre il naso ficca
pur se appena arrivato
già l'affare ci ha c.....
è l' A....... R....
sempre autore di pasticci
ed èp lui che detta legge
e nessuno più lo regge

Biùtiful Cauntri (io speriamo che me la cavo)

Biùtiful

Ieri sera, mosso da spirito ambientalista e istinto di sopravvivenza, sono stato a Mercogliano per vedere  il film Biùtiful Cauntri.

Speravo di confrontarmi sulle tematiche messe in risalto dalla pellicola e trasformarmi in un novello Renzo Tramaglino per aizzare orde di cittadini inferociti contro le inefficienze governative.

Ma, incredulo, all'entrare nella sala, mi sono subito reso conto che le mie velleità da istigatore di masse si sarebbero ben presto convertite in quelle di massone, ehm, o meglio carbonaio!

In effetti nella saletta adibita alla proiezione eravamo solo in tre!

Io, un amico che mi faceva compagnia e un tipo dall'aria un po'sospetta!

Mah! Avrà sbagliato sala, mi son detto, eppure film osé , a parte la solita e indesiderata monnezza americana, non ce n'erano.

Ma comunque essere lì ne è valsa la pena. Non che le cose narrate dal film non fossero note ma erano ben raccontate con un giusto equilibrio tra poesia e fatti.

Sì i fatti, quelli che purtroppo mancano nella grande maggioranza dei mezzi di comunicazione.

Non so se avete notato ma i media nazionali, come TG2, RAI-RADIOTRE-Prima pagina tra i tanti, e addirittura la ormai per me non più mitica Gabanelli di Report, sostengono la tesi antropologica sulla monnezza napoletana.

Infatti, oggi, secondo la vulgata nazionale, noi, brutti, sporchi e cattivi napoletani, la spazzatura ce l'abbiamo perché ce la meritiamo.

Infatti, non meglio chiarite "antropologiche rissosità" da "plebaglia" napoletana "con pericolo d'esportazione"sembrerebbero giustificare la drammatica situazione nostrana.

Ma, in verità a me sembra che il gotha della carta stampata nazionale si sia perso in queste sterili  quanto assurde speculazioni. Molti di loro, anche in malafede, hanno però perso d'occhio coloro che spesso li foraggiano, che con la situazione dei rifiuti in Campania centrano, e come!

Basti ricordare la mai troppo citata Impregilo, che, impresa meneghina, ha, dati alla mano, partecipato abbondantemente allo scempio del territorio campano. Sapevate chi era alle redini della multinazionale fino a poco tempo fa? Romiti! L'accostamento, del più volte inquisito manager, alla RCS è facile e scontato, e giustifica di conseguenza l'andamento dell'informazione nazionale. Del resto è molto più facile alimentare un luogo comune che puntare il dito contro i poteri forti che comandano il nostro paese e le sue opinioni.

Avrei potuto parlare anche della Montefibre o dell'inceneritore di Acerra, che tra l'altro doveva essere terminato dalla ditta lombarda, potrei menzionare le tonnellate di rifiuti tossici sversati  nella nostra regione dal' efficiente nord, ma tanto, pur essendo tutto sotto gli occhi di tutti, perché ci sono dei processi in corso su tali argomenti, l'opinione pubblica si scaglia contro i campani dal primo all'ultimo. Eppure se più su ho parlato di poesia è perché così definisco la passione di coloro che con dedizione e sacrificio lottano per tenere alta la dignità delle nostre terre.

Qualcuno avrà sicuramente le sue colpe, ma perché piangersi addosso quando possiamo chiedere il conto ai nostri amministratori, ma attenzione, non limitiamoci all'estetica, non accontentiamoci di non vedere più la spazzatura per strada, perché come è successo in passato le discariche ci avvelenano lentamente e inesorabilmente.

Le elezioni sono vicine, pensateci!

Ciro

biùtiful cauntri

Spero con questa mia di non guastare l'ambiente idilliaco che hai così magistralmente creato.
Sento fortemente il tema in allegato e così esterno.
A te piacendo, Ciro Teodonno
PS: mi rispieghi come pubblicare i post? Dovrei essere un autore ma non so come agire. L'età si fa sentire!


Nota di Antonio : per chi non lo sapesse ( e ci metto anch'io, che ho dovuto chiedere aiuto a Mr. Google)
"Biutiful Cauntry" e' un film che tratta di argomenti tristemente noti a noi campani:

http://keypivot.com/biutiful-cauntri-la-munnezza-arriva-al-festival-di-torino

martedì 11 marzo 2008

Chi li ha visti ?

Io e Vito abbiamo deciso che nell' era di Internet non e' concepibile non avere piu' traccia di una persona.

Abbiamo a malincuore accettato la scelta dei pusillanimi che hanno deciso di non rivederci.

Abbiamo scrollato le spalle e sorriso all' indirizzo dei sola che ci hanno illusi e poi abbandonati.

Ma quelli che non siamo riusciti a contattare li viviamo come una sconfitta.

Due i grandi 'missing' della prima sezione 'A':

Ciro Allocca ( agitatore/animatore e smontatore di porte )
Sonia Montella ( quanto era bella !)

Che fine avete fatto ? Non avremo pace finche' non vi avremo scovato (muhahahahahaaa...!!!)

lunedì 10 marzo 2008

Venerdi' 7 Marzo, Roma, Ristorante "La Mimosa Fiorita" ....

...dando prova di una determinazione sovrumana , in barba ai mille impegni e alle complicazioni logistiche , siamo riusciti ad incontrarci a cena io, Vito, Mario e Monica. Sara' che tutte le strade portano a Roma ?

Nato come un atto di giustizia nei confronti di Monica, dopo che si e' persa il ventennale per motivi indipendenti dalla sua volonta', si e' rivelata un' altra esperienza pazzesca, ai confini della realta' - o della memoria.

Quando siamo assieme si generano strane energie.
Si riescono a riportare alla luce ricordi che da soli non avremmo mai piu' ritrovato.

Quella sera io ho ritrovato il ricordo di una affascinante compagna di classe che (per far dispetto alla Lega Nord, allora Lega Lombarda ?), fece partire Garibaldi da Quarto presso Secondigliano ;-) e di un futuro stimato professionista che - indossato un montone nappato a rovescio - busso' alla porta durante una lezione di Ascione chiedendo se per caso fosse passato di li' il cane lupo Armaduk ....

Tirs4Firs

lunedì 3 marzo 2008

The Rotters' Club ( La banda dei brocchi)

Se la vita da uomini e donne adulte vi lascia ancora qualche minuto libero, e non sapete come impiegarlo, mi permetto di consigliarvi questo libro di uno dei migliori scrittori inglesi degli ultimi anni, Jonathan Coe

L' ho appena finito e sento che devo parlarvene.

E' ambientato nelle Midlands inglesi degli anni '70, ma personaggi e problematiche sono suonate stranamente familiari all' altro me stesso che voi avete conosciuto e probabilmente ora ricordate meglio di quanto possa fare io...

Fine dello spottone letterario.
( Jonathan boy , mi devi un paio di pinte...)

venerdì 18 gennaio 2008

Marzulliade...


Che strana esperienza ho avuto, in parte sogno, in parte viaggio in una macchina del tempo. Ho sognato che un compagno di liceo aveva avuto il coraggio e la forza di organizzare una rimpatriata per il ventesimo anniversario del diploma, nella stessa piccola cittadina alle pendici del Vesuvio dove spendemmo cinque anni della nostra gioventu'.

Come in un sogno, fluttuavo fuori dalla mia vita per trovarmi su un treno diretto verso Sud, e verso il Passato, indietro lungo l' Unico Binario che fu scelto tra tutti quelli che avrebbero potuto esserlo.

La mia Napoli era tutta ammantata d' azzurro, come venti anni fa ( solo, con piu' monnezza in giro). Nastri e bandiere azzurre ondeggiavano da ogni edificio per celebrare la lungamente attesa promozione in serie 'A'. La stessa serie 'A' che venti anni prima era stata letteralmente annichilita dal grande Napoli del grande Maradona.
Una pura coincidenza, o forse la conferma che stavo camminando nel Reame dei Sogni ?

Andai alla riunione con cospicuo anticipo, riservandomi un po' di tempo per girovagare tra i posti della mia prima giovinezza e farmi avvolgere da tutti i pensieri che lentamente iniziavano a fluire dagli angoli piu' riposti della mia memoria di lungo, lungo termine. Pensieri non tutti piacevoli.
Come figlio di una famiglia della borghesia medio-bassa con altri due figli, avevo avuto la mia buona dose di problemi.
Sovrappeso, timido, complessato - e vestito male - (praticamente un disastro non fosse stato per i voti a scuola).
Ma superare queste difficolta', quasi tutte dentro la mia testa, contribuirono a rendermi piu' forte, e una persona migliore.
Non puoi sperare di vincere se non sai come ci si sente da perdente.

Alcuni non li avevo ne' visti ne' sentiti dal giorno del diploma, ed improvvisamente me li ritrovai di fronte, come fossero fantasmi.
Alcuni erano esattamente come li avevo lasciati (ieri?) , come se vent'anni non fossero che un battito di ciglia. Altri erano niente piu' che un nome e una faccia.
Altri erano niente e basta, ma nell'atmosfera ovattata del sogno questo non sembrava costituire un grosso problema.

Poi un fulmine dal cielo deve avermi colpito, perche' ho visto in pochi secondi quelle che ricordavo ragazzine trasformarsi in donne di incredibile bellezza.
Una bellezza nel pieno della fioritura, che sembrava quasi irradiarsi dall'interno.

Ma ancora piu' sconvolgente era scoprire di aver ancora dentro di se' lo spirito di quei tempi lontani, praticamente intatto come se venti anni di esperienze ( di certo non tutte facili e piacevoli) non avessero ancora cancellato del tutto i ragazzi e le ragazze che eravamo stati.

Spendemmo cosi' tanto tempo a ricordare e ridere, e cosi' poco a parlare delle nostre vite presenti - come se ogni cosa non detta, ogni cosa lasciata irrisolta potesse essere tranquillamente sistemata la mattina dopo, fuori la scuola, aspettando che suonasse la campanella.

E poi...mi svegliai con una manciata di foto in mano, e un po' di strani ricordi che la vita d'ogni giorno sta gia' spingendo a poco a poco in un angoletto della mia consapevolezza.

Ma una cosa e' certa: e' un angoletto pulito , tenuto bene, e quei ricordi ci possono stare tutto il tempo necessario. Fino al prossimo sogno...


"Bella e ricca e' una vecchia amicizia,
piacevole al tocco come avorio antico,
liscia come vino invecchiato, o un arazzo
dove la luce si e' posata, intima e a lungo.

Piena di lacrime, e calda e' una vecchia amicizia,
non ha piu' bisogno di gesti di galanteria,
non ha piu' bisogno di niente - tranne sapere
che l'amico e' vivo e respira , da qualche parte,
come una canzone."

Eunice Tietjens.

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